T Max 530, non solo potenza, elogio della leggerezza

Quando il T Max era soltanto un’idea gli ingegneri di Iwata capirono subito che una tipologia di progettazione diversa dal solito , che ponesse in primo piano la leggerezza, sarebbe stata la scelta vincente.

La Yamaha è riuscita a rivoluzionare il mondo degli scooter con il suo prodotto, lo scooter più sportivo di sempre attuando un’approccio più tipico delle maxi moto con netta priorità alla manegevolezza e non alla semplice velocità, una precisione e una tenuta di strada mai vista su qualsiasi altro scooter.

Infatti il vero segreto del T Max sta nella sua eccellente perfermance di guida, bilanciamento perfetto fra peso, potenza e dimensioni, sarebbe stato troppo facile aumentarne la cilindrata per avere qualche cavallo in più ma alla fine la scelta degli ingegneri è stata premiata sotto ogni punto di vista.

Calcolate che il primo T Max che fu lanciato sul mercato aveva un peso a secco di 199 chilogrammi, modello a carburatori Mikuni a starter automatico, nell’aggiornamento del 2004 il peso fu leggermente aumentato a 208 chilogrammi, ma soltanto per il fatto che furono introdotti dei componenti capaci di aumentare il rendimento stradale.

Il secondo freno a disco anteriore, la forcella aumentata a 41 mm dai precedenti 38 e con l’introduzione della ruota posteriore con diametro da 15″, comunque il valore del peso restò sempre il migliore nella categoria.

Nel 2007 viene presentata la seconda generazione del T Max e questa segnò una vera e propria inversione di tendenza pur restando sempre alla ricerca del miglior peso forma.

Nonostante venne adottata la forcella da 43mm e la ruota posteriore da 15″ il peso riuscì a scendere di ben 4 chilogrammi arrivando a 204 e questo perchè fu adottato un nuovo telaio completamente in alluminio sfruttando l’esperienza fatta sulle supersportive Yamaha R1 ed R6.

Nel 2012 sbarca su tutti i mercati mondiali la terza generazione ed il modello torna a pesare soltanto 200 chilogrammi, la cilindrata aumenta da 500 cc a 530, tutta la componentistica viene alleggerita e l’aumento di cilindrata non incide sul peso totale.

Si passa dalla trasmissione a catena a quella a cinghia e viene adottato un nuovo forcellone ed una stampella laterale in alluminio, viene inserito anche il faro led al posteriore.

Il modello presente sul mercato oggi vanta un peso di 218 chilogrammi comunque resta sempre lo scooter più leggero presente sul mercato pur avendo implementato la dotazione di serie, troviamo il sistema ABS, il sistema di accensione tramite Keyless, il controllo della trazione ed il sistema antifurto a blocco del cavalletto.

Ovviamente queste ultime migliorie sotto il punto di vista della sicurezza hanno inciso sul peso finale, comunque il vero punto di forza di questo scooter è dato dalla distribuzione dei pesi, gli ingegneri di Iwata sono riusciti a trovare un bilanciamento a dir poco perfetto con un 48% sull’anteriore a baricentro basso.

Il T Max diverte, è docile nella risposta ai comandi a qualsiasi velocità si stia andando ed il pilota percepisce questa sicurezza di guida a favore del semplice gusto di guida.